L’ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, ha inviato una lettera al Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramenlla, riguardante il “caso Sperlonga”. Morra chiede un intervento immediato per affrontare le problematiche amministrative e sociali che affliggono il territorio pontino.
Nella missiva, Morra sottolinea l’importanza dell’Ufficio Territoriale del Governo come presidio di legalità e giustizia, evidenziando un clima di crescente insoddisfazione tra i cittadini a causa di un apparente vuoto istituzionale. La situazione è aggravata dalla mancanza di risposte a istanze e richieste di accesso ispettivo da parte di associazioni e comitati.
Particolare attenzione viene riservata alla gestione degli atti del Comune di Sperlonga, in relazione alla figura del sig. Cusani, il quale viene erroneamente indicato come “assente” nelle delibere, senza menzionare la sua sospensione ai sensi della Legge Severino. Questa distorsione è considerata un grave illecito, con potenziali conseguenze legali per i pubblici ufficiali coinvolti.
Morra avverte che il silenzio delle istituzioni rischia di compromettere ulteriormente il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato, alimentando la percezione che le regole valgano solo per i più deboli. È fondamentale che lo Stato dimostri la propria autorevolezza e che si avvii un’indagine rigorosa per garantire la trasparenza e la legalità nel territorio.
Infine, Morra chiede un intervento deciso da parte del Prefetto, sottolineando che in assenza di un riscontro tempestivo, si riserva di agire per tutelare i diritti dei cittadini e la trasparenza amministrativa.