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Aziende di Latina e Frosinone: proroga per le Zone Franche Doganali

La Regione ha deciso di estendere i termini per le adesioni, vista la risposta positiva delle aziende.

Aziende di Latina e Frosinone: proroga per le Zone Franche Doganali

Le aziende delle province di Latina e Frosinone hanno ora tempo fino al 7 ottobre 2026 per presentare la loro candidatura per insediarsi nelle future Zone Franche Doganali intercluse del basso Lazio. La Regione Lazio ha deciso di riaprire i termini dell’Avviso Pubblico, come indicato nella Determinazione del 7 luglio 2026 della Direzione Programmazione Economica, Fondi Europei e Patrimonio Naturale, pubblicata sul Burl del 9 luglio. Questa decisione è stata presa dopo l’ampia partecipazione riscontrata in seguito alla prima scadenza dell’avviso pubblico dello scorso aprile.

L’iniziativa mira a rafforzare la competitività del territorio e attrarre nuovi investimenti, confermando l’interesse del sistema produttivo verso questo strumento. La Determinazione specifica che la riapertura dei termini è volta a permettere ulteriori manifestazioni di interesse, mantenendo la validità di quelle già ricevute dall’Amministrazione regionale.

Il presidente della 5ª Commissione Bilancio e Programmazione economica del Senato, Nicola Calandrini, ha espresso la sua soddisfazione per l’adesione delle imprese, sottolineando l’importanza di questa misura. “L’emendamento che ho presentato alla Legge di Bilancio 2026 ha permesso l’istituzione delle Zone Franche Doganali nei territori di Frosinone e Latina – ha dichiarato Calandrini – Questo strumento è fondamentale per sostenere lo sviluppo e attrarre investimenti nel Basso Lazio.”

Calandrini ha anche ringraziato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e l’assessore regionale Giancarlo Righini per la loro collaborazione. L’interesse mostrato dal tessuto imprenditoriale evidenzia come le Zone Franche Doganali possano rispondere alle esigenze delle aziende che operano a livello internazionale, grazie ai vantaggi derivanti dalla sospensione dei diritti doganali, dell’IVA e di altri tributi sulle operazioni di importazione.

“Per il Basso Lazio, questa è una prospettiva strategica che valorizza il porto di Gaeta e l’intero sistema logistico del territorio, rafforzando il suo ruolo come piattaforma per gli scambi nel Mediterraneo”, ha aggiunto il Senatore. L’esito dell’Avviso rappresenta un passo significativo verso la realizzazione delle Zone Franche Doganali, dimostrando che il tessuto imprenditoriale ha colto le potenzialità di questo strumento per favorire l’internazionalizzazione e attrarre nuovi investimenti, ponendo solide basi per lo sviluppo commerciale futuro del Lazio meridionale.