Si è svolta in Prefettura un’importante audizione della Commissione Parlamentare Antimafia, durata cinque ore. Tra i partecipanti, il prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei Carabinieri Christian Angelillo, il comandante della Guardia di Finanza Giovanni Marchetti, un dirigente della DIA di Roma e il commissario del Comune di Aprilia.
La situazione nella provincia è complessa, con numerose inchieste sulle infiltrazioni mafiose e i legami tra politici, professionisti e criminalità. “Ci sono diversi filoni di indagine in corso e nulla deve compromettere il loro andamento. La visita della commissione ha rappresentato un segnale di attenzione, che pur non risolvendo i problemi, accende un faro”, ha dichiarato il senatore Walter Verini al termine dell’incontro.
Verini ha inoltre sottolineato che le forze dell’ordine, tra cui carabinieri, guardia di finanza e polizia, dispongono di personale e mezzi adeguati. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di un potenziamento degli organici della magistratura. “Ad Aprilia, la situazione della criminalità organizzata rimane critica, con il rischio di scontri tra gruppi in competizione dopo il ridimensionamento del gruppo Forniti. Anche se ogni comune presenta criticità, il sud pontino e il litorale sono sotto particolare osservazione”, ha aggiunto Verini.
Inoltre, è emerso che si stanno conducendo indagini anche sul comune di Latina, con particolare attenzione al litorale. Il senatore ha richiamato l’attenzione sul grave fenomeno del caporalato, sottolineando l’importanza del coinvolgimento delle associazioni e delle parti sociali nella lotta contro queste problematiche. “La violazione delle regole del mercato danneggia le imprese oneste. È fondamentale che la politica intervenga prima della magistratura, e questo è il nostro auspicio”, ha concluso Verini.