Per onorare la memoria di chi ha dato la vita per lo Stato e riaffermare i valori di legalità, giustizia e impegno civile, la Città di Fondi ha dedicato un momento di riflessione in Via Alessandro Poerio. L’iniziativa, organizzata da Il Quadrato Fondi – APS in collaborazione con diverse associazioni, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
Durante l’evento, è stata commemorata la strage di Via D’Amelio, che ha colpito profondamente Palermo e l’Italia, portando via il giudice Paolo Borsellino e cinque membri della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La scorta rappresentava non solo una protezione, ma anche il simbolo di uno Stato che cerca di difendere i suoi migliori.
Vincenzo Bucci, Presidente di Fotografichementi, ha sottolineato l’importanza di ricordare i nomi delle vittime per combattere l’indifferenza e ogni forma di illegalità. “La loro memoria vive in chi continua a lottare per la verità”, ha affermato Bucci, richiamando l’insegnamento di Borsellino sul coraggio e il rifiuto del compromesso.
Alessio Loborgo, Presidente de Il Quadrato Fondi, ha ringraziato i partecipanti, tra cui il giornalista Salvatore Minieri e l’ex Sindaco di Formia Paola Villa, per il loro impegno in territori complessi. Nonostante il caldo, la commemorazione ha visto una forte partecipazione.
In Via Alessandro Poerio è presente da due anni un simbolo, il Muro della Legalità, che rappresenta l’emozione e la commozione di questi tributi. Le testimonianze del Sindaco Vincenzo Carnevale e degli Assessori, insieme a quelle delle Forze dell’Ordine, hanno evidenziato l’importanza di mantenere vivo il ricordo di questi eroi. Si è anche proposta l’idea di creare un Parco della Legalità ai piedi del maxi murales, per educare le nuove generazioni.