Oggi, 13 luglio, ha preso avvio il processo con giudizio immediato riguardante l’inchiesta sulla presunta turbativa d’asta legata ai chioschi sul Lungomare di Sabaudia. Tra gli imputati figurano l’ex vicesindaco Giovanni Secci, attualmente agli arresti domiciliari, e i dirigenti comunali Giuseppe Caramanica ed Elisa Cautilli, entrambi sospesi dal servizio per un anno. La Procura di Latina, rappresentata dal pm Giuseppe Miliano, ha richiesto e ottenuto il rito immediato dal gip Giuseppe Cario, evitando la fase dell’udienza preliminare grazie alle prove raccolte. Tuttavia, l’udienza di questa mattina ha subito un ritardo, poiché l’imputato principale, Giovanni Secci, non era presente in aula. Il suo trasferimento dal regime di custodia cautelare ai domiciliari al tribunale ha causato un imprevisto logistico. Le misure restrittive erano state disposte il 17 febbraio, e successivamente il Tribunale del Riesame aveva parzialmente modificato l’ordinanza per i dirigenti coinvolti.
PROCESSO IN CORSO
Inizio processo chioschi sul lungomare: ritardo per assenza imputato
Il processo per la turbativa d'asta sui chioschi di Sabaudia inizia con un ritardo dovuto all'assenza dell'imputato principale.