La vicenda delle sorelle Montoro, due donne di Aprilia costrette a vivere in strada di fronte a Palazzo Chigi dopo un pignoramento, si arricchisce di un nuovo capitolo. Il Comitato “Argine” ha richiesto la convocazione dell’avvocato Anna Maria Caramia in Commissione Giustizia, chiedendo anche le dimissioni del Ministro Nordio e del Vice Ministro Sisto.
Il Comitato ha denunciato un sistema che, a loro avviso, ha perso la sua umanità, descrivendo una situazione in cui la burocrazia si intreccia con interessi predatori. “Non stiamo parlando di tutta la magistratura, ma di una deriva che si manifesta in modo sistematico, da nord a sud, dove la burocrazia diventa strumento di sfruttamento”, hanno affermato.
Le storie delle sorelle Montoro e degli anziani di Terlizzi non sono casi isolati, ma esempi di un sistema che agisce con modalità simili, colpendo i più vulnerabili. “Il popolo italiano viene derubato da chi dovrebbe proteggerlo, mentre si utilizzano pignoramenti illegittimi per vendere beni non appartenenti al debitore”, hanno aggiunto.
Attualmente, le sorelle Montoro si trovano a dormire sui sanpietrini di Montecitorio, mentre la situazione degli anziani di Terlizzi è altrettanto drammatica, con oltre 950 giorni di stenti. Il Comitato ha denunciato l’inerzia del Ministro Nordio e del Vice Ministro Sisto, accusandoli di omissione di atti d’ufficio e abuso d’ufficio per non aver mantenuto le promesse fatte.
“Non ci fermeremo”, hanno dichiarato, annunciando l’intenzione di portare la questione in Europa per denunciare le violazioni dei diritti civili e umani. Hanno chiesto un intervento immediato e la convocazione dell’avvocato Caramia in Commissione Giustizia, affinché possa presentare le prove documentali di quanto accaduto, sottolineando che il tempo delle promesse è finito e che è necessario agire per restituire dignità al popolo italiano.