Il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, ha respinto con decisione le accuse mosse dall’opposizione riguardo a una presunta gestione delle spese legali del Comune considerata “fuori controllo”. Secondo Mosca, la ricostruzione fornita dalla minoranza è parziale e non riflette la realtà dei dati.
Il primo cittadino ha sottolineato che gli impegni finanziari previsti per il 2025 ammontano a 438 mila euro, cifra sostanzialmente in linea con i 436.700 euro spesi nel 2019 durante la precedente amministrazione. Ha inoltre chiarito che gran parte del contenzioso attuale deriva da vecchie questioni ereditate, risalenti al 2010 e 2012, come i casi “Ombrello d’Argento”, “La Piramide” e l’ex comprensorio Anelli.
Il sindaco ha evidenziato l’importanza di difendere l’Ente su questioni delicate riguardanti i chioschi e le strutture balneari, considerandolo un dovere verso la comunità. Per l’anno in corso, a metà 2026, sono già stati impegnati 320.500 euro, a cui si aggiunge un accantonamento prudenziale di 115 mila euro per garantire l’equilibrio di bilancio in vista di futuri giudizi.
Rivendicando la regolarità degli affidamenti professionali e sottolineando le misure sociali introdotte, come la rottamazione-quinquies delle cartelle e i fondi per borse di studio, mense e trasporti scolastici, il sindaco ha invitato l’opposizione a un confronto politico onesto, evitando di trasformare la normale attività amministrativa in una falsa emergenza.